News Vita associativa Normativa

I Decreti Attuativi della nuova Legge Cinema
Una sintesi per SdC e Circoli del cinema

decreti attuativi per sale della comunita

In un contesto sempre più complesso per il cinema in Italia e dopo un’estate che ha visto la quasi totale assenza di film in sala, a Venezia, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, il Direttore generale cinema Nicola Borrelli ha presentato i Decreti Attuativi della Legge Cinema 220/2016 di prossima pubblicazione (all’appello mancano ancora le circolari applicative ministeriali e la modulistica). Per la redazione dei 21 decreti e delle 3 deleghe al governo previste dalla legge, il MiBACT ha condotto in questi mesi un serrato processo di consultazione con le associazioni di categoria e con le rappresentanze sindacali, e ha interpellato il Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo per esprimere pareri sulle bozze dei decreti. Il risultato è sotto ai nostri occhi.

I decreti che riguardano le sale della comunità, le associazioni di cultura cinematografica e i circoli del cinema sono molti e determinano per il mondo dell’esercizio cinematografico e in particolare per le SdC degli scenari totalmente nuovi rispetto al passato.

La nuova legge e i decreti attuativi riconoscono e sostengono le sale della comunità che sono, nell’epoca del consumo di cinema fatto spesso individualmente, un luogo imprescindibile per la costruzione dell’identità e del dialogo. È doveroso ricordare che vengono garantite risorse certe per 400 milioni di euro all’anno (+150 milioni che corrispondono ad un aumento di oltre il 60%). Nessuna nuova tassa ma un virtuoso meccanismo di “autofinanziamento” che farà scomparire l’attuale incertezza annuale sui fondi al cinema: il nuovo fondo non potrà mai scendere sotto i 400 milioni di euro annui. Questo risultato positivo per le nostre realtà ecclesiali lo si deve anche all’impegno del Consiglio direttivo dell’ACEC e allo sforzo continuo e puntuale della stessa Segreteria Generale. È dai primi decenni del Novecento e in una forma organizzata (l’ACEC si è costituita nel 1949) dal secondo dopoguerra, che le “sale parrocchiali”, ora definite anche dalla nuova legge “Sale della comunità”, svolgono un’azione fondamentale di promozione della cultura cinematografica e della cultura tout court nel nostro Paese. E questo lo Stato lo ha riconosciuto.

Pubblichiamo alcune slide che riassumono gli interventi legislativi che riguardano le sale della comunità, le associazioni di cultura cinematografica e i circoli del cinema:

Scrivi un commento...

Sull'autore

Francesco Giraldo