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Le sale narrano #Esperienzedamore
L'Amoris Laetitia porta al cinema nuovi spettatori

Da ottobre sono già state pubblicate undici schede cinematografiche con taglio pastorale-esistenziale a partire dall’Esortazione papale Amoris Laetitia. Il progetto #Esperienzedamore ha colto nel segno generando tante nuove rassegne nel territorio e facendo emergere l’esigenza di tante comunità che attingono ai consigli di Acec per la sala della comunità o per situazioni polifunzionali che propongono attività pastorali attraverso il cinema. Le schede predisposte – curate da Arianna Prevedello e Gianluca Bernardini (direttori rispettivamente della comunicazione associativa e della rivista SdC  e da Francesco Pesce, teologo e presbitero in diocesi di Treviso – sono tra le pagine continuamente cercate e cliccate nel sito da tutta Italia e il progetto sembra non interrompersi per evolvere almeno a 15/20 schede, un vero osservatorio audiovisivo sui temi della famiglia, degli affetti, della relazioni di coppia e genitoriali.

«È, credo, una novità tentare di leggere un documento papale attraverso la visione di alcuni film»: è il parere di don Elio Girotto del cinema Busan di Mogliano Veneto che nel 2016 e anche già nel 2017 ha sperimentato questa iniziativa nella sua sala. «Per certi versi è vero che l’Amoris Laetitia si discosta, come stile, dai documenti precedenti – prosegue don Girotto – per la concretezza e la semplicità. E’ uno specchio fedele della vita, quella vera. Interessante, in tal senso, è il dialogo che si crea con gli spettatori alla fine: ognuno coglie un particolare, una frase, un attimo del film, della vita dei protagonisti e probabilmente della propria vita… Ugualmente interessanti risultano le critiche che ci arrivano da alcuni che ci dicono che “dobbiamo far vedere film solo positivi, non possiamo partire solo dal negativo”.  È vero anche questo. Credo sia positivo porsi queste domande. In un tempo il cui il rischio di un cuore gelido è sempre in agguato, è sano un po’ di calore da un Papa che scrive con il cuore, da un bel film, comunque, da una discussione tra persone che la pensano in maniera diversa ma che appunto pensano con il cuore. Tutto questo non può che essere una benedizione.

In partenza #Esperienzedamore anche nella sala della comunità Aurora di Verona. «Dallo scorso anno – racconta Nadia Ortugno, volontaria della sala – è stata costituita la commissione cineforum. Il nostro intento è offrire un mini ciclo di film legati da una tematica (l’anno scorso il tema è stato “Le età della fede” ), Cerchiamo film che sono un pò fuori dai circuiti e che possano quindi incuriosire e attirare interesse visto che in quartiere abbiamo un cinema che offre il classico tesseramento a Cineforum da ottobre a maggio che va molto bene. Noi abbiamo bisogno di proposte di nicchia. I film proposti da Acec sono particolari, poco frequentati e il fatto che fossero legati al tema della famiglia e richiamassero l’Enciclica ci è subito piaciuto. Abbiamo apprezzato molto anche le schede a nostro avviso preparate molto bene». La rassegna nasce in collaborazione con la pastorale famigliare della diocesi veronese che si impegna a far conoscere l’iniziativa ad un pubblico non dichiaratamente cinematografico. «Ci piacerebbe offrire al pubblico – spiega Nadia – un momento di crescita comunitario attraverso film che mettono in discussione il nostro essere figli, genitori, educatori e lasciandoci interrogare attraverso le parole dei protagonisti e del Papa. Con la speranza poi che gli stimoli vengano ripresi a casa e in contesti educativi. Non  ci sarà la discussione finale ogni volta, bensì un’introduzione per ogni proiezione e, nella prima serata, l’intervento del parroco che presenterà l’Enciclica Amoris Laetitia».

Link a tutte le schede di #Esperienzedamore – Amoris Laetitia

Link all’ultima scheda pubblicata n° 11 per il film IL PIANO DI MAGGIE

In arrivo prossime settimane nuove schede su tanti film tra cui LA FORESTA DEI SOGNI, ANIMALI NOTTURNI, DOPO L’AMORE, PATERSON…

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Sull'autore

Arianna Prevedello

Arianna Prevedello

Responsabile Comunicazione ACEC