Mimo, sceneggiatore, attore e regista, Maurizio Nichetti è una delle personalità più eclettiche nel panorama del cinema italiano. In oltre trentanni di attività ha attraversato i territori dellaudiovisivo (cinema e televisione) con una leggerezza e uninnocenza che ricordano larte delle origini: da Charlot fino a Méliès. Da Allegro, non troppo a Honolulu Baby (tanto nei film diretti quanto nelle collaborazioni cui ha prestato mano, volto e corpo), dal lavoro di ricerca teatrale (in Ratataplan)e mimica ai recenti esperimenti televisivi, dalle magie danimazione (Volere, volare e Ladri di saponette) alla direzione dattori (Iaia Forte in Luna e laltra, o Paolo Villaggio in Palla di Neve), Nichetti bene incarna levoluzione di una disciplina che troppo spesso si tende a ridurre allassioma economico. Sebbene attento a non perdere contatto con il pubblico, il regista milanese esprime ancora (e resta uno dei pochi) lorigine artigianale del cinema. La magia come gioco di prestigio: anzi semplice gioco, in cui conta, sì, la bravura e la tecnica, ma che tende al puro divertimento come alla più logica delle conseguenze. Ad Alba Maurizio Nichetti terrà un incontro-lezione sul suo cinema.