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	<title>Alessio Graziani, Autore di Sale della Comunità</title>
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	<description>Associazione Cattolica Esercenti Cinema</description>
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	<title>Alessio Graziani, Autore di Sale della Comunità</title>
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		<title>ESCAPE ROOM (Adam Robitel) Film avvincente ma con una troppo facile &quot;via di fuga&quot;</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/escape-room-adam-robitel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2019 09:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/escape-room-adam-robitel/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2019/03/escapeRoom-e1553074588431-150x150.jpg" alt="ESCAPE ROOM (Adam Robitel) Film avvincente ma con una troppo facile &quot;via di fuga&quot;" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Da qualche tempo le <em>escape rooms</em>, inventate in Giappone una decina di anni orsono, si stanno diffondendo in tutto il mondo, dalle grandi metropoli alle piccole città di provincia. Si tratta sostanzialmente di un gioco di logica nel quale i concorrenti, una volta rinchiusi in una stanza allestita a tema, devono cercare una via di fuga utilizzando ogni elemento della struttura e soprattutto cooperando per risolvere codici, enigmi, rompicapo e indovinelli. Per poter completare con successo il gioco, i partecipanti &#8211; che solitamente variano da 2 a 6 persone &#8211; devono riuscire ad evadere dalla stanza entro un limite di tempo prestabilito.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/escape-room-adam-robitel/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<title>Alpha – Un’amicizia forte come la vita</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/alpha-unamicizia-forte-come-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2018 10:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/alpha-unamicizia-forte-come-la-vita/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/12/alpha-150x150.jpg" alt="Alpha – Un’amicizia forte come la vita" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Chiunque abbia un cane prima o dopo si sarà chiesto, incrociandone lo sguardo, da dove arrivi e che cosa pensi questo inseparabile amico dell’uomo. Alpha – Un’amicizia forte come la vita (Stati Uniti, 2018) racconta, come suggerisce il titolo stesso del film, la nascita di questa straordinaria amicizia, sodalizio che da millenni unisce in modo del tutto originale e forse irripetibile l’uomo al mondo animale.<br />
Gli studi degli etologi sull’evoluzione che portò il lupo a divenire cane domestico, compagno di caccia, di giochi e di vita dell’uomo primitivo (e di quello attuale), si trasformano grazie alla fervida immaginazione e alla capacità narrativa di Albert Hughes (già autore ad esempio nel 2010 di Codice genesi) in una storia a metà tra il mito fondativo, la ricostruzione storica e la fiaba.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/alpha-unamicizia-forte-come-la-vita/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<title>Lo schiaccianoci e i quattro regni (Lasse Hallström) Una fiaba coinvolgente per ogni età</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/lo-schiaccianoci-e-i-quattro-regni-lasse-hallstrom/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2018 12:04:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[schiaccianoci]]></category>
		<category><![CDATA[Čajkovskij]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/lo-schiaccianoci-e-i-quattro-regni-lasse-hallstrom/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/11/the-nutcracker-and-the-four-realms-150x150.jpg" alt="Lo schiaccianoci e i quattro regni (Lasse Hallström) Una fiaba coinvolgente per ogni età" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Uscito in quello che ormai è chiamato il weekend di Halloween tra molti altri film spaventevoli e deludenti<br />
per trama e interpretazione, <em><strong>Lo schiaccianoci e i quattro regni</strong> </em>(Stati Uniti, 2018) è risultato, con un tema già<br />
molto natalizio, il vero vincitore al botteghino. <strong>Zucche vuote, fantasmi e scheletrini non hanno avuto la</strong><br />
<strong>meglio sulla vecchia fiaba tedesca resa celebre in tutto il mondo dal genio musicale e coreografico di</strong><br />
<strong>Čajkovskij.</strong></p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/lo-schiaccianoci-e-i-quattro-regni-lasse-hallstrom/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<item>
		<title>LA RAGAZZA DEI TULIPANI (Justin Chadwick) L&#039;intrecciarsi di tre storie d&#039;amore nell&#039;Olanda del XVII secolo</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/la-ragazza-dei-tulipani-justin-chadwick/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2018 04:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/la-ragazza-dei-tulipani-justin-chadwick/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/09/La-ragazza-dei-tulipani-150x150.jpg" alt="LA RAGAZZA DEI TULIPANI (Justin Chadwick) L&apos;intrecciarsi di tre storie d&apos;amore nell&apos;Olanda del XVII secolo" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>La prima bolla speculativa della storia, le convenzioni di un secolo spesso ancora negletto, tre storie d’amore pericolosamente intrecciate. C’è tutto questo e molto altro ancora ne <em>La ragazza dei tulipani</em>, film in costume che sa coniugare con equilibrio le vicende amorose dei protagonisti e un interessante spaccato di storia europea. Le assonanze con un’altra ragazza, quella “con l’orecchino di perla” sono fin troppo evidenti, ma alla fine non pregiudicano l’originalità della storia e la sua resa cinematografica.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/la-ragazza-dei-tulipani-justin-chadwick/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<title>HOTEL GAGARIN (Simone Spada) Un omaggio al cinema e alla sua forza espressiva</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/hotel-gagarin-simone-spada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2018 07:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/hotel-gagarin-simone-spada/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/05/GAGARIN-150x150.jpg" alt="HOTEL GAGARIN (Simone Spada) Un omaggio al cinema e alla sua forza espressiva" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Se i personaggi principali di un film si chiamano rispettivamente Paradiso, Speranza e Beato, qualche domanda ad un cattolico sorge spontanea. Dietro alle apparenze di una commedia spensierata, canzonatoria e con qualche parolaccia di troppo, <em>Hotel Gagarin</em> (Italia, 2018) rivela una profondità inaspettata e ci regala un messaggio ricco di poesia e di umanità.</p>
<p>Franco Paradiso è un faccendiere senza scrupoli e con potenti appoggi politici che, per mettere le mani su di un importante finanziamento europeo, si improvvisa produttore cinematografico.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/hotel-gagarin-simone-spada/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<item>
		<title>Il sole a mezzanotte (Scott Speer) Un amore tra adolescenti permette di affrontare la malattia</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/il-sole-a-mezzanotte-scott-speer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 08:05:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/il-sole-a-mezzanotte-scott-speer/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/03/sol-da-meia-noite-1280x640-150x150.jpg" alt="Il sole a mezzanotte (Scott Speer) Un amore tra adolescenti permette di affrontare la malattia" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Estate dopo il diploma. Giornate spensierate piene di sole. Una cittadina dello stato di Washington in riva al mare. Barche a vela, feste da adolescenti e due ragazzi che, forse per la prima volta, si innamorano perdutamente l’uno dell’altra. Il copione di <em>Il sole a mezzanotte</em> &#8211; <em>Midnight Sun</em> (Stati Uniti, 2018) sembrerebbe essere stato scritto già milioni di volte. Sennonché questa volta c’è un ma: lei, la bellissima Katie Price (interpretata da Bella Thorne) è affetta da una rarissima malattia che la rende ipersensibile alla luce solare.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/il-sole-a-mezzanotte-scott-speer/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<title>SCONNESSI (Christian Marazziti)</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/sconnessi-christian-marazziti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 09:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/sconnessi-christian-marazziti/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/02/SCONNESSI-150x150.jpg" alt="SCONNESSI (Christian Marazziti)" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Per riconnettersi a volte è proprio necessario sconnettersi: sconnettersi da internet per riconnettersi alla vita. È interessante notare come anche il cinema, seppur lentamente, inizi a mettere a fuoco il tema fondamentale della mutazione dei paradigmi relazionali legata alla rivoluzione digitale del nostro tempo. Una mutazione trasversale che, nell’era dello Smartphone, ha colpito senza grandi differenze, persone di ogni età e classe sociale. Così dopo <em>Perfetti sconosciuti</em> (2016), <em>Beata ignoranza </em>(2017) e <em>Non c’è campo </em>(2017<em>)</em>, arriva ora nelle sale italiane il divertentissimo <em>Sconnessi</em> (2018) di Christian Marazziti, regista indubbiamente brillante e al contempo dotato di un solido quadro antropologico di riferimento.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/sconnessi-christian-marazziti/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<item>
		<title>IL VEGETALE (Gennaro Nunziante) Fabio Rovazzi, simbolo di una generazione</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/vegetale-gennaro-nunziante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2018 13:29:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/vegetale-gennaro-nunziante/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/01/il-vegetale-2018-gennaro-nunziante-150x150.jpg" alt="IL VEGETALE (Gennaro Nunziante) Fabio Rovazzi, simbolo di una generazione" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Fabio Rovazzi interpreta se stesso: oltre alla faccia, ci mette il nome. Fabio, il protagonista de <em>Il vegetale</em> (Italia, 2018) non è un semplice personaggio uscito dalla fantasia di uno sceneggiatore, ma è il simbolo di una generazione. Quella che pur di lavorare è disposta ad ogni sacrificio e, nonostante il marcio mondo degli adulti, continua ad avere una faccia pulita e qualche ideale nel cuore. La cosa non stupisce chi già conosceva la poetica di uno degli youtuber più famosi del momento (divenuto celebre nell’estate del 2016 con il tormentone “Andiamo a comandare”) e tantomeno sorprende gli estimatori di Gennaro Nunziante, già brillante regista dei film di Checco Zalone.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/vegetale-gennaro-nunziante/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<item>
		<title>Jumanji &#8211; Benvenuti nella giungla L&#039;unione fa la forza, come nella vita</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/jumanji-benvenuti-nella-giungla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2018 10:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/jumanji-benvenuti-nella-giungla/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2018/01/2-150x150.jpg" alt="Jumanji – Benvenuti nella giungla L&apos;unione fa la forza, come nella vita" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>A metà strada tra un <em>sequel</em> e un <em>remake </em>del celebre film del 1995 con l’indimenticabile Robin Williams, <em>Jumanji &#8211; Benvenuti nella giungla</em> (Stati Uniti, 2017) è una commedia avventurosa, fantastica e ricca di humor. Chi ha visto il film precedente, sa bene che Jumanji è il nome di un gioco in scatola capace di materializzare i suoi spaventosi personaggi e imprevisti con conseguenze spesso drammatiche e disastrose non solo per i suoi giocatori.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/jumanji-benvenuti-nella-giungla/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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		<title>Mistero a Crooked House Film perfetto per un pomeriggio autunnale al cinema</title>
		<link>https://www.saledellacomunita.it/mistero-crooked-house/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 09:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Testata]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://www.saledellacomunita.it/mistero-crooked-house/"><img width="150" height="150" src="https://www.saledellacomunita.it/wp-content/uploads/2017/11/363ec1a100-150x150.jpg" alt="Mistero a Crooked House Film perfetto per un pomeriggio autunnale al cinema" align="left" style="margin: 0 20px 20px 0;max-width:100%" /></a><p>Perfetta per un pomeriggio autunnale al cinema questa recente trasposizione cinematografica di un romanzo di Agatha Christie. E c’è di che stupirsi che nessuno avesse ancora pensato di trasformare in un film quello che la celebre scrittrice inglese riteneva una delle sue opere migliori.</p>
<p><em>Mistero a Crooked House</em> (Regno Unito, 2017) si basa infatti sul romanzo del 1949 “E’ un problema”, poco apprezzato dal pubblico perché non vede all’opera né la cara vecchia miss Marple, né l’elegante investigatore belga Hercule Poirot.</p>
<p><a href="https://www.saledellacomunita.it/mistero-crooked-house/" rel="nofollow">Leggi la Recensione su Sale della Comunità</a></p>
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