La cinquantaseiesima edizione del Giffoni Film Festival ospiterà una giuria ACEC!
Dal 17 al 25 luglio 2026 saranno presenti nella prestigiosa giuria del festival 4 giovani, due ragazzi e due ragazze, delle Sale della Comunità.
Maria Federica Leonarduzzi, Valentina Arnello, Stefano Fuselli, Alessandro Catte saranno infatti chiamati a esprimere le loro preferenze rispetto ai film presentati nel festival, partecipando alla Giuria e potendo conferire una menzione speciale ACEC.
La presenza di una giuria con giovani segnalati dalle Sale della Comunità al Festival è il segno di una collaborazione sempre più stretta ed efficente tra ACEC e Giffoni. Uniti dalla voglia di scoprire nuovo cinema per giovani e diffondere la cultura cinematografica, la costituzione della giuria rappresenta anche un’esperienza totalizzante da protagonisti in uno dei momenti più importanti della stagione.
Ad accompagnarli è Valentina Guglielmo, direttrice artistica del Cinema teatro Duomo di Rovigo. L’abbiamo intervistata poche ore prima della partenza per questa nuova avventura:
Valentina, per te cosa rappresenta il Giffoni Film Festival?
È sicuramente un bel momento per ridare calore alla scintilla che ci muove, ovvero la passione per un cinema diverso, di qualità, che non vuole parlare a tutti, ma a chi vuole ascoltarlo. Non vedo l’ora di scoprire che edizione avranno messo in piedi gli amici di Giffoni, le tante sorprese che di sicuro ci saranno.
È un’attività un po’ diversa da quelle che di solito fa ACEC, è un esperimento anche per noi!
Sì e devo dire che è molto nelle nostre corde. Essere in una giuria, anche da molto giovani, è una bella occasione per esercitare il proprio spirito critico. Credo che molte, anzi, quasi tutte, le Sale della Comunità stimolino il loro pubblico a questo esercizio. Guardare con criterio, valutare ciò che viene proposto e metterlo in discussione. Poi come SdC lavoriamo spesso con le scuole, essere a Giffoni è anche un’ottima occasione di scouting.
Accompagni giovani cinefili e cinefile dai 15 ai 18 anni, che ne pensi?
Cosa ne devo pensare? Che non vedo l’ora! Sono molto curiosa di confrontarmi con loro, credo che a tutti gli esercenti faccia bene di tanto in tanto passare del tempo con altre generazioni per ritrovare uno sguardo diverso, fresco, pieno di energie!
Sarà il loro primo festival…
Un battesimo del cinema! A maggior ragione questi giorni saranno importanti. Poi sai, io credo che i festival come questo non vivano solo di film, masterclass e tappeti vari. Il senso di ritrovarsi in un unico luogo pieno di cinema per molti giorni è quello di condividere idee, metterle al centro e lavorarle. Chi è stato in una kermesse simile sa bene che i pranzi e le cene, le chiacchiere prima di dormire, sono il vero cuore dell’esperienza.
Buon viaggio allora!








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