Questa la motivazione del premio:
La Giuria degli Esercenti ACEC ha scelto di premiare un cortometraggio capace di raccontare, con sensibilità e autenticità, la forza dei sentimenti e il valore dell’attesa in un tempo in cui tutto sembra dover accadere immediatamente.
Attraverso una storia semplice, ma profondamente umana, l’opera ci ricorda che l’amore richiede coraggio, fiducia e perseveranza. Che non sempre le distanze si misurano in chilometri e che, anche in un mondo costantemente connesso, l’incontro autentico tra le persone resta un’esperienza insostituibile.
In una società che ci abitua alla velocità delle risposte e all’immediatezza delle relazioni, questo racconto restituisce dignità all’incertezza, bellezza alla pazienza e significato alla speranza.
È proprio in questa capacità di valorizzare i piccoli gesti e i grandi sentimenti che riconosciamo una delle qualità più preziose del cinema: saper trasformare una storia particolare in un’emozione universale, capace di parlare a generazioni e sensibilità differenti.
Per la delicatezza del racconto, per i valori umani che sa esprimere e per la capacità di ricordarci che, talvolta, ciò che conta davvero merita di essere atteso, la Giuria ACEC assegna il Premio degli Esercenti 2026 al cortometraggio AGATA, di Lorenzo Frison.
ACEC sostiene il Believe FIlm Festival consapevole dell’importanza di una piattaforma che permetta ai giovani registi di sperimentare codici linguistici e iniziare a far sentire la propria voce. Per questo il legame tra il festival e la sala è una scommessa sul futuro del cinema italiano e sulla sua capacità di rinnovarsi.









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