Il 12 ottobre l’Ordine degli Architetti di Roma dedica un pomeriggio di confronto ai cinema della comunità. Tra i protagonisti il presidente ACEC-SdC don Gianluca Bernardini, Fabio Zenadocchio, Riccardo M. Balzarotti e Mariagrazia Fanchi.
Nella vita delle città, paesi, quartieri, quale ruolo possono assumere oggi le sale cinematografiche? Quale contributo possono portare architettura e rigenerazione degli spazi per rafforzarne la funzione culturale e sociale?
Sono queste alcune delle questioni al centro del convegno “I cinema della comunità. Quando la socialità era una questione di prossimità”, in programma lunedì 12 ottobre 2026, dalle 14.30 alle 18.30, a Roma, in Piazza Manfredo Fanti 47, promosso dall’Ordine degli Architetti di Roma e coordinato dall’arch. Paolo Verdeschi, al quale ACEC-SdC è stata invitata a partecipare.
Un appuntamento di rilievo perché porta l’esperienza delle Sale della Comunità all’interno di un confronto che coinvolge architetti, studiosi, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni. Al centro della riflessione, il valore dei cinema non soltanto come luoghi di proiezione, ma come presìdi culturali di prossimità, capaci di generare relazioni, promuovere partecipazione e contribuire alla coesione territoriale.
Il programma prevede l’intervento di apertura a cura del presidente nazionale ACEC-SdC, don Gianluca Bernardini, nella sessione dedicata al cinema come presidio culturale di prossimità. Interverrà inoltre Fabio Zenadocchio, presidente di ACEC Lazio, nel confronto sulla coesione territoriale e la cittadinanza attiva attraverso il cinema.
Particolarmente significativa anche la presenza di due figure molto vicine al mondo ACEC, che hanno contribuito alla riflessione e alla ricerca sulle Sale della Comunità. Il prof. arch. Riccardo M. Balzarotti (Politecnico di Milano), coinvolto nella sessione dedicata all’architettura dei cinema, ha collaborato con ACEC alla ricerca e alla stesura del volume La sala del futuro. Linee guida per la rigenerazione delle Sale della Comunità, pubblicato da Maggioli Editore nel 2018. La prof.ssa Mariagrazia Fanchi, docente dell’Università Cattolica e stretta collaboratrice di ACEC, autrice di numerosi studi e ricerche sulle Sale della Comunità, interverrà nella sessione dedicata ai contenuti cinematografici e alla filiera del cinema.
La presenza del tema delle Sale della Comunità in un appuntamento dedicato all’architettura e alla rigenerazione urbana rappresenta un riconoscimento importante del loro valore. Storicamente queste realtà dimostrano come una sala possa essere molto più di uno spazio per la visione cinematografica: un luogo di incontro tra generazioni, di educazione, di partecipazione culturale e di costruzione di comunità.
Portare questa esperienza nel dibattito sul futuro delle città significa riconoscere che rigenerare uno spazio non vuol dire soltanto intervenire sulla sua struttura, ma anche valorizzarne la funzione sociale e la capacità di generare relazioni.
Il convegno rappresenta dunque un’importante occasione di confronto e approfondimento. ACEC-SdC invita quanti ne hanno la possibilità a partecipare, contribuendo a una riflessione che riguarda da vicino il presente e il futuro delle Sale della Comunità.
Il programma completo è disponibile sul sito dell’Ordine degli Architetti di Roma.









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