ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema e ACEC – Associazione Cattolica Esercenti Cinema accolgono con soddisfazione l’approvazione definitiva in Senato della Legge sul cinema, che attribuisce alla sala cinematografica un ruolo centrale all’interno del sistema culturale e industriale del Paese e valorizza le diverse realtà che compongono l’esercizio.
«Desidero rivolgere un ringraziamento al Ministro Giuli, al Sottosegretario Borgonzoni e a tutte le forze politiche che, nel corso dell’intero esame parlamentare, hanno contribuito al confronto e portato avanti il percorso di questa riforma – dichiara Fabrizio Larini, Presidente ANEC –. Siamo soddisfatti che siano state accolte importanti istanze dell’esercizio, a partire dal riconoscimento della centralità della sala e delle specificità delle diverse realtà: le sale d’essai, le sale della comunità e le sale storiche. Ora occorre proseguire con lo stesso impegno nella fase attuativa della riforma».
«Ringraziamo il Ministro Giuli e il Sottosegretario Borgonzoni per l’ascolto e l’attenzione riservati all’esercizio cinematografico. Apprezziamo il riconoscimento delle Sale della Comunità quali presìdi culturali e sociali e la prospettiva di sostegni dedicati. Ora è fondamentale tradurre questi principi in misure concrete per salvaguardare le sale, soprattutto nei territori periferici. L’unità associativa ha permesso all’esercizio di esprimere una voce comune, valorizzandone le specificità: auspichiamo che questo metodo di ascolto e confronto accompagni anche la fase attuativa» – sottolinea don Gianluca Bernardini, Presidente ACEC.
Per ANEC e ACEC sarà ora fondamentale dare concreta attuazione alla riforma con risorse adeguate e strumenti concreti, a partire dai decreti legislativi previsti per l’esercizio della delega, che dovranno tradurne gli obiettivi in misure effettive a sostegno del settore.
Le due Associazioni confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto con le istituzioni per contribuire alla concreta realizzazione degli obiettivi della riforma e al rafforzamento della rete delle sale cinematografiche italiane.








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