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FILMCRONACHE: APOCALITTICI O INTEGRATI?
Il nuovo numero della rivista di cultura cinematografica

Sirat Filmcronache rivista

È disponibile il primo numero dell’anno 2026 della rivista FILMCRONACHE dal titolo “apocalittici o integrati?“. Il focus della rivista è dedicata al racconto della crisi attraverso il mezzo cinematografico. Film come 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, Il mondo dietro di te, Il maestro e Margherita, Bugonia, Il sentiero azzurro, The End, Mickey 17, Sirat guidano lo spettatore entro scenari apocalittici che richiamano, in chiave spesso grottesca e surreale, il senso di imminente pericolo della contemporaneità.

L’analisi si sposta anche sul cinema di guerra, con un approccio più realistico. Titoli come Civil War, Eddington, The Order, A House of Dynamite, Una battaglia dopo l’altra, Homegrown, Warfare delineano la preoccupazione per le crescenti tensioni all’interno della società. Questi due poli, quello apocalittico e quello bellico, rappresentano una delle tendenze principali della settima arte nell’anno appena trascorso. Molti di questi titoli infatti hanno ottenuto parecchi premi, oltre al consenso sia di critica che di pubblico.

A proposito di premi: il numero di Filmcronache contiene anche un approfondimento sul Torino Film Festival e sulla berlinale, raccontando i film premiati e le polemiche che hanno attraversato questi eventi. Se la crisi è sociale e politica, non manca anche un percorso di ripensamento interno del sé. Questo, fortunatamente, offre maggiori margini di speranza. Il tentativo di risolvere inquietudini private viene mostrato in Le città di pianura, Rental family – Nelle vite degli altri, Gioia mia, Giovani madri, Dj Ahmet, Hamnet – Nel nome del figlio, Sentimental value, I colori del tempo. Opere importanti, originali, con uno sguardo positivo e pieno di speranza sul mondo. In fondo, anche al cinema, non tutto è perduto.

Potete leggere il numero di filmcronache al seguente link

FILMCRONACHE n. 1/2026 APOCALITTICI O INTEGRATI?

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Sull'autore

Gabriele Lingiardi

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