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BABYLON SISTERS (Gigi Roccati)
Dalla periferia triestina un messaggio di solidarietà fra migranti. Squisitamente al femminile.

Una famiglia indiana si trasferisce per opportunità professionali del marito/padre da Milano a Trieste. Il trasloco è vissuto attraverso gli occhi della piccola Kamla, pre adolescente vivace e sintomatica della “prima generazione” di migranti nati in territorio italiano. Il suo punto di vista ci porta al cuore delle difficoltà dei suoi e di ciascuno di chi, immigrato come loro, si trova nel periplo di ingiustizie e burocrazie assurde. Il suo contatto con un burbero e anziano professore vissuto in parallelo col tentativo di emancipazione della madre, che stringe amicizia con donne straniere come lei, diventano i piccoli grandi passi verso dei cambiamenti importanti per figure femminili di diversa generazione che con passione e determinazione lottano per migliorarsi presso la cultura propria e dei Paesi ospitanti.

Trieste “città di vento, mare e follia” è da sempre palcoscenico di mosaici integrati di culture, lingue ed etnie; la criticità contemporanea che riguarda i flussi migratori ha intensificato le contraddizioni insite in un panorama composito di questo tipo e tale peculiarità non è sfuggita alla scrittrice indiana (da anni residente in Italia) Laila Waida. E’ dal suo romanzo Amiche per la pelle che trova origine l’esordio in lungo di Gigi Roccati, Babylon Sisters, coloratissima commedia etnica della periferia triestina che s’impone con dinamismo e simpatia nell’affastellato cine-universo italiano a tema migranti. Più facile è infatti imbattersi in drammi dalle mille sfumature esistenzialiste che non nel sorriso di alcune pellicole che pur suscitando il sorriso vogliono e riescono a veicolare messaggi importanti. In Babylon Sisters trovano spazio il percorso d’emancipazione femminile, il romanzo di formazione, l’esigenza della solidarietà a prescindere da provenienze, culture e lingue, la forza della volontà di riuscire in un’impresa. Non mancano i difetti ed alcune ingenuità, presenti specie in fase di scrittura e montaggio del film, ma il bilancio complessivo è assolutamente positivo.

 

BABYLON SISTERS
regia: Gigi Roccati
Nazionalità: Italia
Durata: 85’
Cast: Amber Dutta, Nav Ghotra

 

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Sull'autore

Anna Maria Pasetti

Anna Maria Pasetti

Milanese, giornalista e critico cinematografico, collabora con Il Fatto Quotidiano, Vivilcinema e altre testate. Laureata in lingue con tesi in Semiotica del cinema all’Università Cattolica ha continuato gli studi in Film Studies al Birkbeck College (University of London). Dal 2013 al 2015 è stata selezionatrice della Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Si occupa in particolare di “sguardi al femminile” (seleziona per il concorso del festival Sguardi Altrove) e di cinema & cultura dalla Gran Bretagna.