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Per un “Giubileo plurale”
I Teatri del Sacro a Bologna dal 9 al 14 maggio

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Sei giornate di full immersion culturale e artistica per calarsi completamente nelle intersezioni, sempre più diffuse, fra il teatro e la ricerca spirituale e religiosa, seguendo anche lo spirito del Giubileo.
 Al Teatro Antoniano di Bologna, dal 9 al 14 maggio, prende il via I TEATRI DEL SACRO PER IL GIUBILEO, la più importante rassegna teatrale italiana dedicata ai temi del sacro e della spiritualità. Dopo il successo di Tra cielo e terra, che ha visto in scena a Roma nel 2015 quattro spettacoli vincitori del Festival I Teatri del Sacro, quest’anno la Federgat in collaborazione con l’ACEC Nazionale, il GAT Emilia-Romagna, l’ACEC Emilia-Romagna e il Teatro Antoniano di Bologna promuove, in occasione dell’Anno giubilare, un’inedita rassegna tutta bolognese di teatro a tema sacro.

Cinque gli spettacoli in programma, di cui tre scelti tra i vincitori delle ultime edizioni del Festival I Teatri del Sacro, lavori che fanno emergere le istanze che toccano da vicino le inquietudini e le speranze dell’uomo contemporaneo, suscitando interesse in un pubblico di credenti e non credenti, con particolare attenzione ai giovani e alle nuove generazioni.

GLI SPETTACOLI

Seguendo lo spirito del Giubileo, le parole chiave di questa rassegna sono il binomio “dolore-guarigione”, il “rituale collettivo” e la “ricomposizione biografica”. All’insegna del dolore, della guarigione e del rituale sono DAS SPIEL (Il gioco) (9 maggio ore 21.00) di Alessandro Bedosti e Antonella Oggiano, un rito lieve, senza pensieri, che parla della morte, della malattia e della guarigione; PER OBBEDIENZA (giovedì 12 maggio, ore 21.00) di Fabrizio Pugliese la storia commovente di un piccolo uomo fuori dall’ordinario che parla di tenacia e di purezza d’animo e IN CANTO E IN VEGLIA (mercoledì 11 maggio, ore 21.00) un monologo fatto di ricordi veri e inventati, suoni e parole attraverso i quali Elena Bucci celebra il suo rito personale e collettivo di trasformazione del dolore provocato dal lutto. Bandiera delle ricomposizioni biografiche è certamente LA RADIO E IL FILO SPINATO (martedì 10 maggio, ore 21.00) di Roberto Abbiati sulla vita di padre Massimiliano Kolbe, morto ad Aushwitz per mano nazista, insieme a un’inedito FERMARSI (venerdì 13 maggio, ore 21.00) l’ultimo lavoro di Alessandro Berti, ispirato alla vita e agli scritti di don Paolo Serra Zanetti, prete-filologo bolognese e amico dei poveri.

A chiudere la rassegna, sabato 14 maggio, la tavola rotonda TEATRO E SACRO a cui prenderanno parte il direttore artistico del Festival I Teatri del Sacro, Fabrizio Fiaschini; Francesco Giraldo, segretario nazionale ACEC; Andrea Franzoni, teologo della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e Laura Mariani, docente universitaria del DAMS di Bologna.

Biglietti e Abbonamenti
disponibili sul sito e nei punti vendita Vivaticket
Ufficio stampa
M.Caterina Bombarda_tel. 335.5761197_caterinabombarda@yahoo.it

INFORMAZIONI
www.antoniano.it | cinemateatro@antoniano.it | tel. 051-3940211

Elena Bucci, "In canto e in veglia"

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Sull'autore

Tiziana Vox

Operatrice culturale, dal 2009 collabora con l’Acec, seguendone il sito internet, l’attività editoriale e i progetti. Dallo stesso anno è responsabile della segreteria organizzativa Federgat, per cui cura anche la realizzazione del progetto I Teatri del Sacro.