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THE TESTAMENT (Amichai Greenberg)

TESTAMENT

“Non vorrai anche tu entrare nel business della Shoah?” questo chiede la madre del protagonista al figlio, impegnato nel far venire alla ribalta uno dei molti fatti di sangue dello sterminio degli ebrei in Europa. L’Olocauso e le sue sfaccettature più varie, non passa anno che non sia pubblicato un libro o sia realizzato un film, lo sterminio ebraico è parte del nostro patrimonio culturale, inscindibile dalla storia occidentale e fucina di continue storie di “sommersi e di salvati”. Altri popoli, che non hanno potuto raccontare i loro eccidi, restano persi nella storia e dimenticati dalla comunità umana. Da questo lavoro sulla necessità della memoria e dal fatto che tutti abbiano diritto ad essere ricordati, avvia il suo lavoro registico israeliano Amichai Greenberg, con l’opera prima The testament.

Yoel è un ebreo osservante, un rabbino e un ricercatore che studia l’Olocausto, è nel mezzo di una battaglia legale, ampiamente ripresa dai media, contro un villaggio in Austria il cui piano regolatore prevede una grande espansione edilizia. La questione riguarda l’uccisione di circa duecento ebrei che ebbe luogo verso la fine della Seconda guerra mondiale a Lendsdorf. Yoel teme che il caso sia insabbiato per sempre, ma ha difficoltà a trovare le prove definitive per fermare il progetto. Mentre svolge le sue ricerche, esamina testimonianze secretate di sopravvissuti all’Olocausto e, sorpreso, ritrova una testimonianza resa dalla madre in cui la donna confessa un segreto del proprio passato che cambia del tutto la vita religiosa del ricercatore. Yoel, che sta svolgendo una doppia ricerca, personale e scientifica, è intrappolato tra muri di silenzio e il tempo che sta per scadere. Da uomo giusto, dedito alla verità, continua le ricerche anche a costo di rovinare la propria vita personale e professionale.

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Sull'autore

Simone Agnetti

Simone Agnetti

Simone E. Agnetti, Brescia 1979, è Laureato con una tesi sul Cinema di Famiglia all’Università Cattolica di Brescia, è animatore culturale e organizzatore di eventi, collabora con ANCCI e ACEC, promuove iniziative artistiche, storiche, culturali e cinematografiche.