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AHIA!
Si sorride e ci si commuove con... un'anima in pena all'Ufficio Nascite

Ahia!

Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere. Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.

Questa la presentazione dello spettacolo a cura dei Teatri di Bari, che ne firmano la produzione. E non ci sarebbe altro da aggiungere se non qualche nota a margine, per rilevare gli elementi che rendono Ahia! uno spettacolo prezioso, capace di catturare il pubblico e portarlo garbatamente e con intelligenza al centro della scena, insieme alla piccola protagonista e al curioso impiegato-topo dell’Ufficio Nascite, chiamandolo a parteggiare ora per l’una ora per l’altro, a interrogarsi, in fondo, sul senso della nascita e della vita.

Ahia! è spettacolo poetico, che ha il raro pregio di parlare in modo semplice, accessibile anche ai piccoli, di questioni complesse, anche per i grandi. Di affidarsi al registro della leggerezza (molte sono le risate dei più giovani) per “sollevare” interrogativi gravi e ingombranti (proprio come le balene e gli elefanti che compaiono in un incantevole gioco di proiezioni): dolore, la paura, le speranze e i sogni che accomunano tutti gli essere umani trovano spazio nella messa in scena essenziale eppure aperta a contenere il mondo, e la vita.

Il delicato equilibrio di registri, cui si tiene saldamente ancorato lo spettacolo, riguarda tanto i temi quanto il linguaggio: teatro d’attore e teatro di figura si legano insieme in modo naturale (quanto “mestiere” nasconde la semplicità!) e necessario al “senso del discorso”: il topo-pupazzo impiegato dell’Ufficio Nascite ha un Manovratore con cui si troverà faccia a faccia in uno sdoppiamento (e disvelamento) che è più di un semplice coup de théâtr .

Moltissimi sono gli spunti di riflessione che lo spettacolo consegna a piccoli e grandi spettatori: perché si deve nascere? Il destino di ognuno di noi è già scritto? Per evitare di soffrire è preferibile non vivere affatto? Il Direttore Ufficio Nascite è buono o cattivo? Le regole stabilite da un “Io superiore” ammettono eccezioni? Senza dire che, per tutto lo spettacolo, chi è genitore sentirà pulsare forte il desiderio di preservare i propri figli da quegli “ahia!” che la piccola protagonista avversa così tanto.

Se originali, valide e intelligenti sono la drammaturgia e la regia di Damiano Nirchio, un doveroso plauso va agli attori: Lucia Zotti, anima bambina credibilissima imprigionata in sembianze più che adulte, e Raffaele Scarimboli, topo-impiegato, direttore e manovratore di indubbio mestiere e presenza/assenza scenica.

AHIA!
Drammaturgia e regia Damiano Nirchio
Pupazzi Raffaele Scarimboli
Con Lucia Zotti/Monica Contini e Raffaele Scarimboli
Produzione Teatri di Bari
Età consigliata: da 6 anni

Tournèe 2018
21 Gennaio 2018: pomeridiana h. 17.30 Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno
26 Gennaio 2018: matinée h. 10.30 Teatro India – Roma
27 Gennaio 2018: pomeridiana 16.00 Teatro India – Roma
28 Gennaio 2018: pomeridiana h.16.00 Teatro India – Roma
16 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Sala Salmon – Pontedera
18 Febbraio 2018: pomeridiana h. 16.00 Teatro Comunale – Russi
20 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Comunale De Micheli – Copparo
21 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Comunale De Micheli – Copparo
22 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Spazio Reno – Calderara di Reno
23 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Spazio Reno – Calderara di Reno
27 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Comunale Laura Betti – Casalecchio
28 Febbraio 2018: matinée h. 10.00 Teatro Asioli – Correggio
02 Marzo 2018: matinée h. 09.45 Teatro San Girolamo – Lucca
07 Marzo 2018: matinée h. 10.00 Teatro Augusteo – Salerno
08 Marzo 2018: matinée h. 10.00 Teatro Augusteo – Salerno
11 Marzo 2018: pomeridiana h. 18.00 Teatro Bianco Manghisi – Monopoli
05 Aprile 2018: serale h. 21.00 Nuovo Teatro Abeliano – Bari
06 Aprile 2018: serale h. 21.00 Nuovo Teatro Abeliano – Bari
07 Aprile 2018: serale h. 21.00 Nuovo Teatro Abeliano – Bari
08 Aprile 2018: pomeridiana h. 18.00 Nuovo Teatro Abeliano – Bari
13 Aprile 2018: serale h. 21.00 Teatro Giacosa – Ivrea
15 Aprile 2018: pomeridiana h. 18.00 Teatro Lembo – Canosa
16 Aprile 2018: matinée h. 10.00 Teatro Lembo – Canosa
17 Aprile 2018: matinée h. 10.00 Teatro Lembo – Canosa

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Sull'autore

Tiziana Vox

Tiziana Vox

Operatrice culturale, dal 2009 collabora con l’Acec, seguendone il sito internet e l’attività editoriale. Attualmente è responsabile della segreteria organizzativa Federgat, per cui cura anche la realizzazione del progetto I Teatri del Sacro.