Venezia 73 News Festival

BOYS IN THE TREES (Nicholas Verso)

Osservare le periferie cittadine con gli occhi dell’immaginazione invece che con quelli del realismo, con lo sguardo avventuroso dei ragazzi e non con quello preoccupato degli adulti.
È Halloween 1997, l’ultima sera di scuola per Corey, Jango e la loro gang di skater australiani, i Gromits; è l’anno in cui nascono i primi account email, i telefoni cellulari arrivano nelle tasche di molti, la televisione domina la vita e la mente degli adulti, la fotografia è ancora su pellicola e Corey è un giovane appassionato di scatto e sviluppo fotografico. L’infanzia è finita e si affaccia l’età adulta, alcuni ragazzi son diventati “lupi” e altri son rimasti “agnelli”. Quando Corey incontra Jonah, un amico di infanzia che ora è la vittima degli attacchi crudeli di Jango, ne ha pietà e decide di accompagnarlo a casa in ricordo dei vecchi tempi. Quella che incomincia come una qualunque camminata tra le strade vuote dei quartieri residenziali, diventa un peregrinare cupo e magico; i ragazzi cominciano a raccontarsi storie di fantasmi che rivelano le loro paure e modificano l’aspetto delle cose attorno a loro. Attraverso i ricordi e i fantasmi del passato, Corey si sorprende di avere tanto in comune con il coetaneo trascurato e deriso. La notte degli spiriti è lunga e prima dell’aba ogni cosa tornerà bruscamente alla realtà.
L’opera prima di Nicholas Verso è realizzata omaggiando il cinema magico per ragazzi degli anni Ottanta e Novanta, con una velatura horror che rende inquietanti molte atmosfere e molte situazioni, generando momenti di autentica paura. La sua scrittura cinematografica è ricca e, pur essendo fortemente di genere, mantiene una marcata linea autoriale. Il cast di giovani attori sorregge il tutto in modo splendido. Boys in the trees è una pellicola che ci fa ricordare l’importanza di avere sogni e di vedere il mondo con occhi trasfigurati dalla magia della vita, come quando si giocava a salire sugli alberi.

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Sull'autore

Simone Agnetti

Simone E. Agnetti, Brescia 1979, è Laureato con una tesi sul Cinema di Famiglia all’Università Cattolica di Brescia, è animatore culturale e organizzatore di eventi, collabora con ANCCI e ACEC, promuove iniziative artistiche, storiche, culturali e cinematografiche.