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Corti@mo 2019: un’edizione di svolta
Più appuntamenti e una dimensione internazionale

Novembre è stato il mese dedicato al cinema ad Alcamo, la città della provincia di Trapani dove, tra il 4 e il 20, si è svolto Corti@mo, il festival di cortometraggi realizzato dal Circolo di Cultura Cinematografica “Segni nuovi” (che afferisce all’ANCCI fin dal 2005) giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. Un’edizione particolarmente significativa perché ha segnato una svolta, forse decisiva, nella realizzazione dell’appuntamento cinematografico della città. Non solo per lo spostamento dell’abituale programmazione (dal mese di dicembre a novembre appunto), quanto perché i nuovi accordi con l’amministrazione cittadina e con gli sponsor privati hanno permesso alla manifestazione di espandersi ulteriormente (il numero degli appuntamenti è infatti cresciuto) e di raggiungere una dimensione internazionale, testimoniata dalla presenza di giovani registi e produttori provenienti da tutta Europa. In particolare le giornate centrali dell’iniziativa, con il venerdì sera organizzato da AlcamoDOC e dedicato alla proiezione del documentario Il sole sulla pelle di Massimo Bondielli e al concorso internazionale dei cortometraggi, sono state caratterizzate da un rapporto e un felice scambio tra i giovani (e promettenti) autori e il pubblico, numeroso quanto attento. Altrettanto importante è stato poi l’espansione della collaborazione con l’iniziativa “Fedi in gioco a scuola”, che ha permesso alla manifestazione di programmare incontri con i ragazzi di due scuole della città realizzando laboratori sull’audiovisivo incentrati sul dialogo interreligioso e interculturale (curati da don Liborio Palmeri) e sul linguaggio (curati da Francesco Crispino e Anna Maria Pasetti).

Il premio per il miglior cortometraggio è andato all’italiano Alessandro Di Gregorio (nella foto insieme a Pau Bacardit) con Frontiera, lavoro di grande spessore formale e già vincitore del “David di Donatello” che mette in scena la tragedia dei migranti con uno sguardo laterale con una grande forza espressiva. La giuria, presieduta dallo spagnolo Pau Bacardit (vincitore di Corti@amo 2018 con il suo Compatible), ha motivato la scelta «per la capacità di riflettere su una tragedia tanto universale quanto emergenziale attraverso uno sguardo cinematografico maturo, originale e compiuto. Il dramma dei migranti è filtrato dalla percezione di un giovane che vede perdere la propria innocenza acquisendo una nuova coscienza». La giuria ha inoltre voluto assegnare una “menzione speciale” a Indimenticabile di Gianluca Santoni (vincitore anche del “premio del pubblico”) «per il modo in cui ritrae una situazione privata da un punto di vista molto intimo e per il coraggio dell’attrice protagonista di disvelarsi e di donarsi allo spettatore». Il premio del pubblico per gli “under 25” è invece andato a Nooh di Edoardo Bramucci, film che vede protagonista un bambino arrivato clandestinamente che, per fuggire alle sue paure, si rapporta a un supereroe immaginario.

Qui di seguito tutti gli altri premi:

PREMIO VIDEOCLIP – Prelody di Girolamo Bongiovanni

PREMIO ANIMAZIONE – Break di Riccardo Pavone

PREMIO SCUOLE “ALDO FILIPPI” – Ma chi ti conosce! Di Vito Marinelli per I.C. “Caporizzi Lucarelli” – Acquaviva delle Fonti (BA)

PREMIO CORTI E DIRITTI – Crisis di Cesare Maglioni

PREMIO PARITA’ DI GENERE (Premio “Violette Impellizzeri”) – A plena luz del dia di Isra Calzado Lopez

PREMIO ALCAMO DOC – Briganti di Fabrizio e Bruno D’Urso

PREMIO CORTISSIMI – Searching… di Manuel Martin Merino

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