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PASOLINI, BERTOLUCCI E IL CALCIO
Debutto nazionale del documentario alla SdC Galliera di Bologna

«La partita che cambiò il destino del cinema italiano» è al centro del docufilm Centoventi contro Novecento di Alessandro Scillitani e Alessandro Di Nuzzo. 

L’anteprima nazionale dell’opera sarà ospitata nella Sala della Comunità Galliera di Bologna alle 21.30 del 26 novembre.

«Marzo 1975. In una domenica di primavera, sul campo del parco della Cittadella di Parma, si affrontano due singolari squadre di calcio: la rappresentativa della troupe di Salò o le centoventi giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini contro quella di Novecento di Bernardo Bertolucci. Due film che segneranno la storia del cinema italiano e che si stanno girando negli stessi giorni, a pochi chilometri di distanza. Sarà una partita epica, leggendaria nei racconti della gente di cinema che vi partecipò, ma praticamente sconosciuta al pubblico»: il regista Alessandro Scillitani introduce Centoventi contro Novecento, docufilm che dopo l’anteprima di fine settembre a Milano Calciocity -che ha ottenuto grandissima attenzione da parte di numerosi media nazionali- debutta a Bologna martedì 26 novembre per poi essere presentato, nei giorni seguenti, a Reggio Emilia, Pordenone, Cremona, Carpi (MO) e Seravezza (LU), sempre alla presenza del regista.

La prima nazionale di Centoventi contro Novecento intende celebrare l’anniversario della morte sia di Pier Paolo Pasolini (deceduto il 2 novembre 1975) sia di Bernardo Bertolucci (morto un anno fa, il 26 novembre).

«Ricostruendo minuziosamente la storia di quella domenica e la memoria ancora viva dei protagonisti» aggiunge lo sceneggiatore Alessandro Di Nuzzo «il film tocca diversi argomenti: l’atmosfera dei set di quei due grandi film del cinema italiano, il rapporto contrastato fra Pasolini e il suo ex-allievo Bertolucci, il legame fra quest’ultimo e le radici parmigiane e contadine. Su tutto aleggia, come un filo rosso, il rapporto fra Pier Paolo Pasolini e il calcio: passione inesauribile, pratica continua e quasi ossessiva, espressione di pura vitalità, addirittura di una felicità possibile».

Alessandro Scillitani è autore di oltre quaranta documentari, musicista e cantante. Delle sue opere cura sceneggiatura, regia, montaggio e musiche. Dal 2011 collabora con lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, con cui ha realizzato numerosi film. Nel 2013 ha fondato la società di produzione Artemide Film, con la quale realizza svariate opere, molte delle quali sono state distribuite in edicola con la Repubblica e trasmesse su LaEffe TV. Ha partecipato a Festival e rassegne, tra cui Festival della Mente, Festivaletteratura, Sponz Fest, La Luna e i Calanchi, Film Festival della Lessinia, Mostra del Cinema di Venezia. È fondatore e direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi.

Alessandro Di Nuzzo è direttore editoriale della casa editrice Aliberti di Reggio Emilia. Ha insegnato al Master di Scrittura Creativa della LUISS di Roma. Ha fondato e diretto per cinque anni il Festival OST di Reggio Emilia, dedicato alla musica delle colonne sonore cinematografiche. Ha scritto libri d’umorismo, il romanzo La stanza del principe, canzoni (per Cesare Cremonini e Gianni Morandi), testi teatrali (tra cui Garibaldi 32 con Laura Pazzaglia) e sceneggiature cinematografiche.

Info e calendario aggiornato delle presentazioni: https://www.alessandroscillitani.com/.

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Sabina Minardi