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DAL PAPA E A CINECITTA’: LE 70 CANDELINE DI ACEC
Presentati gli "SdC days" al Lido

Lunedì 2 settembre alle ore 15 presso l’Italian Pavilion – Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior l’ACEC – SdC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema – Sale della Comunità) ha annunciato la nuova edizione degli SDC Days, i giorni di formazione dedicati alle Sale della Comunità.

Un’edizione unica, fatta di incontri, momenti di confronto di formazione e workshop. Un momento di festeggiamento per l’anniversario di fondazione dell’ACEC 70 anni fa, il 18 maggio 1949. Per celebrare questa tappa importante ACEC propone un evento storico: per la prima volta Papa Francesco incontrerà i rappresentanti delle Sale della Comunità in udienza il giorno 7 dicembre. L’8 dicembre invece i partecipanti potranno visitare i set di Cinecittà e scoprire i dietro le quinte della realizzazione delle opere cinematografiche. Ci saranno anche incontri con attori e anteprime di film.

Francesco Giraldo, Segretario Generale ACEC – SdC ha spiegato che: “Le sale di comunità sono distribuite anche nei piccoli paesi d’Italia, portano il cinema e il teatro anche a chi non vive in una grande città. Sono sale di prossimità, legate alla Chiesa Cattolica, ma che hanno un profondo impatto sociale”. L’associazione apre gli SdC Days non solo alle più di 700 sale ACEC e ai suoi volontari, ma “a tutte le realtà dell’associazionismo e a chiunque voglia confrontarsi con noi”.

Sono infatti più di 50.000 i volontari che prestano il loro impegno nella comunità per portare il messaggio del cinema anche nei luoghi di periferia. Un esercizio che resiste e che guarda avanti.

Don Adriano Bianchi, il Presidente Nazionale ACEC – SdC ha spiegato infatti che: “Gli SdC Days vogliono essere un momento di gratitudine e restituzione nei confronti dei volontari per il cammino compiuto, e un’occasione per dare uno sguardo al futuro. Vogliamo essere proiettati in avanti verso il domani, con progetti all’interno del cammino indicato dalla Chiesa, ma aperti a tutti”.

Mario Lorini, il Presidente Nazionale di ANEC-ANEM, ha commentato il momento felice per l’esercizio cinematografico: “Mi complimento per questo grande progetto di rilancio dell’ACEC che ci vede molto soddisfatti. Il considerevole numero di sale ACEC, spesso specializzate sul cinema di qualità, può rafforzare la crescita della cultura cinematografica in Italia”.

Luigi Lonigro il Presidente della sezione distributori ANICA ha sottolineato: “L’ACEC rappresenta un segmento del mercato che va trattato con grande attenzione. Il passaggio al digitale e il passaggio alla multi programmazione è stato raccolto con entusiasmo dall’Associazione per questo motivo noi riteniamo che il lavoro che si sta svolgendo sia fondamentale per appassionare e formare gli spettatori del futuro”.

Domenico Dinoia, Presidente FICE, afferma: “C’è da vincere la battaglia per la sala, perché continui a essere il principale centro di fruizione del cinema, l’ACEC è stata tra i primi a decidere di non arrendersi davanti alle difficoltà, ma di iniziare a ragionare sul domani.

In chiusura Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA, ha espresso la sua ammirazione: “Da ex amministratore pubblico penso che in Italia non ci sia nulla di così diffuso e pluralistico come l’esperienza dell’ACEC. In Italia abbiamo bisogno di giovani e anziani così, che mettono il loro tempo e il loro impegno a disposizione per creare luoghi di incontro e aggregazione”.

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