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MEMORIES OF MY BODY – RICORDI DEL MIO CORPO (Garin Nugroho)

RICORDI DEL MIO CORPO

Difficile e sfuggente la comprensione di tutti i riferimenti, il senso dei gesti e le sfumature della storia raccontata dal regista indonesiano Garin Nugroho.
La cultura indonesiana in generale e giavanese in particolare si ritrovano in Memories of my body – Ricordi del mio corpo come filo conduttore di un film percorso da miti, leggende, teatro, storia, atteggiamenti e costumi locali. Sullo sfondo le vicende vere di un coreografo del teatro tradizionale indonesiano. Verso la fine del Novecento Juno è solo un bambino, il padre se ne va, abbandonandolo nel loro villaggio di Giava Centrale. Rimasto solo, entra in una scuola di danza tradizionale Lengger (come viene spiegato questa danza fa riferimento al buco e al gallo, in senso sessuale) in cui gli uomini si trasformano, assumendo aspetto e movenze femminili. Ma la sensualità e la sessualità che la danza e i corpi emanano, unite alla violenza sociale e politica dell’ambiente attorno a lui, obbligano Juno a spostarsi di villaggio in villaggio. Durante il viaggio, nonostante la cura e l’amore degli insegnanti di danza, le assurde violenze di una zia, gli insegnamenti di un vecchio zio morente, l’amicizia con un affascinante pugile e con un danzatore warok, Juno deve comunque affrontare da solo una battaglia personale: quella con la sua fisicità. La sua ossessione per i buchi, le tane, i fori nel corpo, è espressione esteriore della sua repressa omosessualità.
L’Indonesia attuale, tesa tra il radicalismo islamico e il liberalismo economico è lo sfondo alla questione del maschile e del femminile che coesistono nel corpo delle persone. Questa dualità è espressa dalla danza tradizionale e dal teatro delle ombre.
Nel film si susseguono una carrellata di quadri narrativi interrotti da momenti di recitazione in stile teatro tradizionale, svolta dal Juno adulto che guarda dritto in camera e parla di se stesso. L’elenco delle sfortune del ragazzo appare un poco pesate allo spettatore occidentale, anche se appartiene chiaramente a modelli del racconto orale, peccato che questa scelta rallenti la fluidità del film, che resta comunque una interessante pellicola di analisi della cultura indonesiana.

 

MEMORIES OF MY BODY – RICORDI DEL MIO CORPO
Titolo originale: KUCUMBU TUBUH INDAHKU
Regia: Garin Nugroho
Interpreti: Muhammad Khan, Raditya Evandra, Rianto, Randy Pangalila, Whani Darmawan
Indonesia
105’

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Sull'autore

Simone Agnetti

Simone Agnetti

Simone E. Agnetti, Brescia 1979, è Laureato con una tesi sul Cinema di Famiglia all’Università Cattolica di Brescia, è animatore culturale e organizzatore di eventi, collabora con ANCCI e ACEC, promuove iniziative artistiche, storiche, culturali e cinematografiche.