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Patience Patience
L'emancipazione femminile musulmana in Belgio

Nel corso degli anni Sessanta, centinaia di famiglie marocchine si trasferirono in Belgio attratte dalle possibilità economiche offerte da quel Paese lontano. Una volta lì, gli uomini si ambientarono presto trovando un impiego, ma questo ha portato all’isolamento casalingo le mogli, spaventate da una realtà nuova e assorbite dalle esigenze dei figli e della casa. A distanza di tempo, spinte da diversi motivi, alcune di loro decidono di passare i sicuri confini della propria dimora mettendosi in gioco.


Il documentario Patience Patience di Hadja Lahbib è prima di tutto un film di donne, sulle donne: la regista sceglie di rendere gli uomini quanto mai marginali, dando loro spazio solo tra le parole dei racconti e in poche inquadrature. Le protagoniste, d’altronde, hanno sacrificato buona parte della propria esistenza in funzione dei compagni accantonando sogni e necessità, quindi sentono giunto il momento di dedicare del tempo a se stesse mettendosi al centro della scena. Il gruppo, formato da cinque signore di mezza età, è eterogeneo sia per le caratteristiche di ognuna, sia per le esperienze vissute.

Tata, per esempio, ha subito violenza domestica e ora affronta il passato raccontandolo in spettacoli teatrali; Mina, invece, ha passato la vita relegata in casa dal marito, senza avere alcun rapporto al di fuori della famiglia, mentre adesso è pronta a frequentare una scuola per integrarsi in Belgio. Ogni attività in cui si cimentano è una conquista verso un’indipendenza che le porterà addirittura oltreoceano.

Nel corso del film, emerge la forza di queste protagoniste, cui la vita ha chiesto molto, e che ora si sentono pronte a riprendere in mano il proprio tempo, senza lasciarsi abbattere e con il sorriso sulle labbra. L’emancipazione di cui si appropriano a poco a poco è raccontata attraverso i toni della commedia, affrontando con leggerezza, ma non superficialità, temi come l’integrazione, l’immigrazione, l’Islam e la libertà, rendendo il documentario uno spunto interessante per delle serate dedicate a questi argomenti.


Per programmazioni: //www.zalab.org/projects/patience-patience-tiras-au-paradis-bel/

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Marta Marchesi