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POLITICHE CULTURALI E SCENARI ECONOMICI PER IL FUTURO DEL CINEMA ITALIANO
Un seminario residenziale per i 75 anni dell'Ente dello Spettacolo

L’11 giugno 2022 a Castiglione del Lago, in occasione di Castiglione Cinema – RdC Incontra, avrà luogo il seminario residenziale che riunirà i principali attori della filiera cinematografica: “Politiche culturali e scenari economici per il futuro del cinema italiano“, il titolo del seminario che verterà sul tema delle politiche culturali destinate a cinema e audiovisivo, anche alla luce del PNRR e della necessità di ripensare l’intero settore dopo gli sconvolgimenti provocati da due anni di pandemia.

Con questa iniziativa, la Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e la redazione della Rivista del Cinematografo (RdC), a Castiglione Cinema – RdC Incontra, rinnovano per il terzo anno l’impegno per un dialogo costruttivo tra tutte le parti in causa, promuovendo occasioni di scambio che possano essere spunto per soluzioni condivise ai problemi che attanagliano il settore.

«Abbiamo immaginato i giorni di Castiglione Cinema – RdC Incontra come l’inizio dei festeggiamenti per i 75 anni della Fondazione Ente dello Spettacolo – ha dichiarato mons. Davide Milani, presidente della FEdS – E lo facciamo, dentro un ricco programma, invitando anche i protagonisti della filiera cinematografica (dall’industry al mondo dei festival, dalla critica alla formazione) per riflettere sul futuro del cinema nel nostro Paese. Il seminario “Politiche culturali e scenari economici per il futuro del cinema italiano” è elemento centrale del festival e occasione privilegiata per dialogare sullo scenario della fruizione culturale del mondo del cinema così mutato negli ultimi anni. Ed è così che anche a Castiglione del Lago, dal 10 al 12 giugno, la Fondazione persegue la sua missione, facendo cultura, dialogando, realizzando un qualificato momento di studio e di comunità».

Il seminario prevede due sessioni. La prima ha come tema proprio il futuro bilanciamento tra dimensione culturale e industriale del cinema italiano. Interverranno Massimo Scaglioni (Professore ordinario di Storia ed Economia dei media presso UC e direttore del CeRTA), Marco Cucco (Professore associato in Culture della produzione cinematografica presso l’Università di Bologna e direttore del Master in Management del Cinema e dell’Audiovisivo), Robert Bernocchi (Data and Business Analyst Cineguru) per discutere di investimenti strutturali e di nuove visioni industriali, essenziali per pensare al futuro del cinema e superare la crisi sia sul piano nazionale che internazionale, ripensando all’intero sistema senza dimenticare ogni settore della filiera, a partire dalle scuole. La seconda sessione aprirà una riflessione sull’evoluzione indifferibile del ruolo della critica e dei mediatori culturali. Interverranno Gianni Canova (Rettore dell’Università IULM di Milano), Cecilia Valmarana (Vicedirettrice Cultura ed Educational RAI), Alberto Crespi (Responsabile Area Progetti editoriali CSC).

I sei relatori, citati finora, segneranno la traccia del dibattito successivo che si svolgerà insieme a Maria  Pia  Ammirati  (Direttrice  di  Rai  Fiction),  Pedro  Armocida  (Direttore  del  Pesaro  Film Festival), Steve Della Casa (Direttore del Torino Film Festival), Domenico Dinoia (Presidente FICE), Francesco Giraldo (Segretario Generale ACEC), Giorgio Gosetti (Delegato Generale delle Giornate degli Autori), Giampaolo Letta (Vicepresidente e AD Medusa Film), Francesco Ranieri Martinotti (Presidente ANAC), Massimiliano Orfei (AD Vision Distribution), Cristina Priarone (Presidente di Italian Film Commission), Davide Rampello (Manager culturale), Francesco Rutelli (Presidente Anica) e molti altri esponenti della filiera.

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