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RUN HIDE FIGHT
Action movie con una morale discutibile

Una ragazzina diciottenne ha da poco perso la madre, ed è piena di rabbia e di rancore. Quando va a scuola si trova nel bel mezzo di una strage e di un sequestro in cui alcuni suoi coetanei senza scrupoli tengono sotto scacco l’intero istituto. Nonostante abbia la possibilità di scappare, decide di restare dentro per salvare i compagni e finisce per uccidere uno a uno tutti i sequestratori. Tra un’uccisione e l’altra trova il tempo di parlare con la madre morta o conversare con uno dei cattivi sulle motivazioni che l’hanno portato a compiere il gesto. Insomma un’eroina del bene in pieno stile americano.

Forse un ingenuo adolescente troverà modo di passare un paio d’ore davanti alla televisione ma qualsiasi persona adulta, tanto più se non completamente a digiuno di cinema, sorriderà della banalità delle soluzioni trovate dal regista. Ci si chiede come mai un film del genere trovi diritto di cittadinanza in un importante festival internazionale. Probabilmente si dà priorità ai temi: l’annoso problema della diffusioni delle armi in America, il ruolo dei social che il leader dei sequestratori vuole trasmettano tutti i suoi misfatti, i valori dei giovani d’oggi. Ma anche secondo questo questa prospettiva, il film è un fallimento: la ragazzina protagonista che dovrebbe essere un’eroina, in realtà usa gli stessi mezzi dei sequestratori per ucciderli senza pietà, preferendo la vendetta alla giustizia, e anche quando i suoi nemici potrebbero essere lasciati in mano alla polizia preferisce eliminarli lei con imbarazzante spietatezza.

Dunque dovrebbe essere questo il messaggio edificante? Diventare superuomini e superdonne senza macchia e senza paura che si fanno giustizia da soli? Seguire la regola militaresca “Run (scappare) Ride (nascondersi) Fight (combattere)”? No, meglio tornare a intenderlo come un banale e inutile film d’azione da dimenticare il più presto possibile annullando ogni riflessione morale. Ridateci Gus Van Sant!

 

RUN HIDE FIGHT
Regia: Kyle Rankin
Durata: 109’
Paesi: Usa
Interpreti: Thomas Jane, Radha Mitchell, Isabel May, Eli Brown, Olly Sholotan, Treat Williams, Barbara Crampton, Britton Sear, Cyrus Arnold, Catherine Davis, Joel Michaely

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Alessandro Cinquegrani