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GALLIERA SOTTO L’ALBERO
Dal 1 dicembre la campagna di crowdfunding della SdC bolognese

Il cinema underground e underchurch (si trova sotto terra, inglobato nelle fondamenta della chiesa del Sacro Cuore di Gesù) chiede aiuto. È il Galliera, piccolo cinema indipendente del quartiere Bolognina: da domani lancia una campagna crowdfunding dal titolo “Galliera sotto l’albero”, sulla piattaforma www.ideaginger.it, di 45 giorni.

Servirà a coprire i costi di progettazione della ristrutturazione dell’intero sistema di aerazione “e andrà ad alimentare un progetto che nel nostro piccolo possiamo definire Kolossal e che ci vedrà impegnati per un intero, lungo e speriamo creativo anno di rinascita; tra di noi ne parliamo come Kolossal 2021“, dicono i gestori della sala.

Il Cinema Galliera, definito “presidio artistico-culturale underground e underchurch” è attualmente underconstruction e andando sulla piattaforma www.ideaginger.it e acquistando idee regalo si può dare una mano a raggiungere il primo obiettivo da 10.000 euro. Fondi che “investiremo nelle attività che porteremo avanti per tutto il 2021 fino a coprire i costi dei lavori attualmente in atto, del cambio delle poltroncine (ortopediche) presenti dal 1960 e delle nuove insegne che completeranno questo restyling totale dovuto e necessario”, dicono ancora i gestori.

“Indipendentemente dalla nostra volontà, il Covid-19 è riuscito a interrompere la tradizione a cui tutti siamo più affezionati: trascorrere il periodo pre-festivo, il Natale e il post-Natale tutti insieme al Cinema, davanti al grande schermo. Le nostre porte, finora sempre aperte saranno purtroppo, fisicamente chiuse ancora per un po’: ma sarà per una giusta causa”.

Lo stop forzato dei cinema ha inciso sulla stabilità economica del Galliera, ma per trasformare la crisi in opportunità si è deciso di anticipare i lavori di ristrutturazione che sarebbero stati portati avanti nei prossimi 10 anni sono stati anticipati per rendere lo spazio del Cinema Galliera, più bello “ma soprattutto sicuro: in modo che appena sarà possibile riaccendere la lampada del proiettore tutti possano sentirsi più curiosi e sereni nel tornare a condividere la magia che solo un film e un luogo speciale possono offrire. Per questo vi chiediamo di darci una mano: da soli non possiamo farcela, ma insieme sì”.

Il sostegno esterno “sarà per noi un grandissimo sprone per continuare ad esistere e resistere e diventerà anche un modo alternativo per vivere il Natale ed essere, perché no, presenti sotto il vostro albero”, aggiungono i gestori della sala.

Continua a leggere l’articolo originale su Repubblica Ed. Bologna

 

 

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