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IL CRIMINALE (Dmitry Mamuliya)

Difficile giudizio per il film Il Criminale (Borotmokmedi) del regista georgiano Dmitry Mamuliya. Un film dalle pretese alte e dal forte desiderio di sperimentare altri linguaggi narrativi, che sceglie una forma cinematografica non empatica, fatta di lunghe inquadrature e fatti apparentemente scollegati tra di loro. Come in Delitto e Castigo il protagonista si lascia scivolare verso una ineluttabile e malata scelta criminale. La vita monotona del ventottenne Giorgi Meskhi, vice ingegnere capo in una grande miniera georgiana, cambia quando assiste casualmente all’omicidio di un famoso portiere della nazionale di calcio. Partecipa al funerale e, cercando di passare inosservato, spia la moglie e la figlia del defunto. Cerca di chiamare la polizia per testimoniare, ma riappende non appena sente la voce dell’agente. Ossessionato da quello che ha visto continua a ritornare di stagione in stagione sulla scena del delitto, un prato a margine di una grande strada. Completamente assorbito da tutto ciò che è collegato all’omicidio, studia i volti dei criminali, come se stesse cercando di svelare un mistero. Da “signor nessuno” intraprende una serie di azioni intese a trasformarlo in “qualcuno”, compra una pistola e cerca di ritagliarsi un nuovo ruolo, quello di assassino, che rivolge maldestramente contro vittime casuali. Passo dopo passo, tra scene spesso sgiunte l’una con l’altra, tra richiami ancestrali a figure materne dei boschi e storie di zingari, compone la sua nuova identità. Lo spettatore si sente perso come di fronte ad un puzzle di cui non si conosce il disegno finale, osservando quello che quest’uomo compie, con gesti apparentemente senza senso. La percezione del tempo nel film è estremamente soggettiva, appartiene tutta alla mente malata del protagonista, in cui si alternano il tempo annoiato del lavoro in miniera al tempo dilatato della nuova vita criminale. L’azione filmica non segue la logica della narrazione classica, ma la visione del protagonista allontanando il più possibile lo spettatore da qualsiasi possibile affezione per quello che sta guardando.

 

IL CRIMINALE
di Dmitry Mamuliya
Titolo originale: Borotmokmedi
Durata: 135’
Georgia, Russia
Interpreti: Giorgi Petriashvili, Madona Chachkhiani, Natalia Jugheli, Nukri Revishvili, Vasilisa Zemskova, Anna Talakvadze

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Sull'autore

Simone Agnetti

Simone Agnetti

Simone E. Agnetti, Brescia 1979, è Laureato con una tesi sul Cinema di Famiglia all’Università Cattolica di Brescia, è animatore culturale e organizzatore di eventi, collabora con ANCCI e ACEC, promuove iniziative artistiche, storiche, culturali e cinematografiche.