Arts Alliance (leader del cinema digitale e in Italia in joint venture con Microcinema) e Medusa Film, primo distributore cinematografico italiano, hanno sottoscritto un contratto pluriennale per la raccolta di Virtual Print Fee (VPF).
L‘accordo prevede che, ogni qualvolta Medusa programmi un suo film nei cinema facenti parte dell‘attuale network di AMM in Italia, tale film venga fornito in formato digitale e Medusa contribuisca ai costi sostenuti per la digitalizzazione delle sale attraverso il versamento di una Virtual Print Fee.
Questo contratto di aggiunge agli accordi VPF pan-europei già in essere tra AAM e le sei Majors statunitensi, i quali consentono ad AMM di supportare e finanziare le sale cinematografiche nella sostituzione dei vecchi proiettori a pellicola con nuovi impianti digitali.
Giovanni Dolci, direttore Strategia e Sviluppo Commerciale di Arts Alliance Media, ha dichiarato: "Questo accordo rappresenta un passo importante per lo sviluppo dell‘industria cinematografica in Italia e dimostra la lungimiranza e l‘impegno di Medusa nel supporto alla digitalizzazione. Siamo desiderosi di instaurare rapporti analoghi con tutti i distributori italiani".
Arts Alliance Media ha accordi per la digitalizzazione di oltre 3000 sale cinematografiche europee, tra cui quelle di The Space Cinema in Italia. Arts Alliance Media ha inoltre sottoscritto accordi per la raccolta di Virtual Print Fee con oltre 50 distributori cinematografici indipendenti in Europa.